Barzellette :)

Le barzellette su Pierino raccontano le vicende di un ragazzino pasticcione, che fa domande imbarazzanti e che è ben educato sul sesso, ma che a volte è fin troppo ingenuo e senza peli sulla lingua.

Il professore interroga Pierino: - "Dimmi il nome di un rettile." - "Una vipera." - "Bravo. Ora dimmi il nome di un altro rettile." - "Un'altra vipera."

Barzelletta su pierino

Pierino: - "Babbo, babbo! Le scoreggie pesano?" - "No, caro." - "Allora mi sa che mi sono cacato addosso."

Pierino arriva a scuola piangendo. La maestra gli chiede cosa ci sia che no va e il bambino risponde: - "Uhhh! Questa mattina la mia mamma ha annegato sei piccoli gattini appena nati." - "Sì, ciò è molto triste, ma non è una ragione valida per piangere." - "Ma sì! La mamma mi aveva promesso che sarei stato io ad annegarli!"

Pierino: - "Mamma, mamma è vero che io sono nato sotto ad un cavolo?" - "Sì, amore." - "Mamma, mamma è vero che mia sorella l'ha portata la cicogna?" - "Certo tesoro." - "Mamma, mamma ma tu e il papà non trombate mai?!"

La maestra corregge le verifiche di geografia e intanto parla con una collega: - "Pierino ha fatto un'altra verifica orribile. L'ha copiata tutta dal suo compagno di banco." - "Come fai ad esserne sicura? Potrebbe essere il compagno ad aver copiato da Pierino." - "Ne sono certa. Una domanda diceva: 'Dove si trova la penisola Iberica?' il compagno ha risposto: 'Non lo so.', e Pierino ha scritto: 'Nemmeno io!'."

La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa pi√Ļ veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra." - "Bravo, ma c'√® qualcosa di ancora pi√Ļ veloce." Giovanni: "La luce." - "Bravo, √® proprio la luce." Sentendo ci√≤, Pierino perplesso si rivolge alla maestra: - "Ma come? La luce? La cosa pi√Ļ veloce che ci sia √® la cacca." - "Pierino, cosa dici?" - "E s√¨ √® proprio lei. Pensi che ieri sera mio nonno √® andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce che se l'√® fatta addosso."

La maestra indicando Pierino: - "Tu, dimmi due pronomi!" - "Chi? Io?" - "Bene. Ora sentiamo un altro."

La maestra rimprovera aspramente Pierino: - "Pierino, vergognati, sei il disonore della classe. Io alla tua età sapevo già leggere, scrivere e far di conto. Tu invece non sei capace di fare niente." - "Si vede che lei aveva una maestra brava."

Il papà a Pierino di ritorno da scuola: - "Pierino, perché piangi?" - "Sigh. La maestra mi ha sospeso." - "E perché?" - "Perché quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava." - "E allora. Tu che c'entri?" - "Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco."

La maestra chiede a Pierino: - "Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari ad uno degli uccelli, quanti ne rimangono?" - "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti." - "Beh, la risposta giusta era 'quattro', ma mi piace come ragioni." - "Posso farle io una domanda adesso?" - "Va bene." - "Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati; la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza da piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" - "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono." - "Beh, la risposta corretta è quella che porta la fede, ma mi piace come ragioni."

- "Se in questa classe c`è qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. - "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota?" - "Sinceramente non penso di esserlo, ma non mi piaceva che lei rimanesse in piedi tutta sola."

Pierino: - "Signor Maestro, non vorrei allarmarla, ma ieri quando il mio papà ha visto la pagella ha detto che se la prossima sarà ancora così brutta qualcuno se ne dovrà pentire amaramente."

Tema: parlate della luna. Pierino alla maestra: - "Sulla luna sono tutte donne." - "Ma dai Pierino come fai a dire una cosa del genere." - "Sicurissimo sig.ra maestra." - "Ma dai." - "Si è la verità, mio padre ogni sera quando guarda con il cannocchiale dice: non si vede un cazzo."

La sorella di Pierino dice: - "Pierino sei contento di diventare zio?" - "Chissenefrega! Io volevo diventare astronauta."

Pierino torna a casa triste e il papà chiede: - "Cosa ti è successo?" - "Ti sembra giusto che sono stato messo in castigo per qualcosa che non ho fatto?" - "No, ma cosa non hai fatto?" - "I compiti."

Il papà a Pierino: - "Dov'è il tuo quaderno di matematica?" - "Dal dottore, ha un sacco di problemi."